PRIMA CHE VENGA CENSURATO L’INTERO ARTICOLO E IL VIDEO, CONTENENTE INFORMAZIONI CHE NESSUNO MAI VI DIRA’, DIFFONDETELO SUI VOSTRI PROFILI FB AFFINCHE’ ARRIVI A PIU’ PERSONE POSSIBILI, ESSI UN GIORNO VI RINGRAZIERANNO PER AVERGLI APERTO GLI OCCHI. A PRESTO!!

QUESTE INFORMAZIONI SCORDATEVELE IN TV, NESSUNO PUO’ PERMETTERSI DI DIVULGARE QUESTO TIPO DI INFORMAZIONI, VOI DOVETE SOLTANTO FARE E CREDERE TUTTE LE COSE CHE “LORO” VOGLIONO, ALTRIMENTI, PER “LORO”, IL GIOCO DELLA PADRONANZA PLANETARIA FINIRA’.

Gruppo Bilderberg:

Il Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg, club Bilderberg o clan Aisna Masne) è un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità nel campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici e politici.

Il gruppo si riunisce annualmente in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, normalmente in Europa, e una volta ogni quattro anni negli Stati Uniti o in Canada. Ha un ufficio a Leida nei Paesi Bassi. I nomi dei partecipanti sono resi pubblici attraverso la stampa ma la conferenza è chiusa al pubblico e ai media.

Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all’esterno, questi incontri sono stati oggetto di critiche e di varie teorie del complotto, come ad esempio quella sostenuta da Daniel Estulin nel libro Il Club Bilderberg. Gli organizzatori della conferenza, tuttavia, spiegano questa loro scelta con l’esigenza di garantire ai partecipanti maggior libertà di esprimere la propria opinione senza la preoccupazione che le loro parole possano essere travisate dai media.

Storia:

La prima conferenza, nata per iniziativa del banchiere statunitense David Rockefeller, si tenne il 29 maggio 1954 presso l’hotel de Bilderberg a Oosterbeek, vicino Arnhem, nei Paesi Bassi. L’iniziativa di tale prima conferenza fu presa da molte persone, incluso il politico polacco Józef Retinger, preoccupato dalla crescita dell’antiamericanismo nell’Europa occidentale e col fine di favorire la cooperazione tra Europa e Stati Uniti in campo politico ed economico, anche in ottica di difesa.

Per quella prima conferenza furono contattati il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld, il primo ministro belga Paul Van Zeeland e l’allora capo della Unilever, l’olandese Paul Rijkens. Il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld a sua volta coinvolse Walter Bedell Smith, capo della CIA. La lista degli ospiti fu redatta invitando due partecipanti per ogni nazione, uno per la parte liberale e l’altro per l’opposta parte conservatrice. Cinquanta delegati da undici paesi europei insieme a undici delegati statunitensi parteciparono a quella prima conferenza.

Il successo di questo primo incontro spinse gli organizzatori a pianificare delle conferenze annuali. Fu istituita una commissione permanente con Retinger nel ruolo di segretario permanente. Alla morte di Retinger divenne segretario l’economista olandese Ernst van der Beugel nel 1960 e in seguito la posizione fu rivestita da Joseph E. Johnson, William Bundy e altri. Molti partecipanti al gruppo Bilderberg sono capi di Stato, ministri del tesoro e altri politici dell’Unione europea ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell’alta finanza europea e anglo-americana.

Struttura organizzativa:

La conferenza è organizzata da una commissione permanente (Steering Committee) della quale fanno parte due membri di circa 18 nazioni differenti. Oltre al presidente della commissione è prevista la figura di segretario generale onorario. Non esiste la figura di membro del gruppo Bilderberg ma solo quella di membro della commissione permanente (“member of the Steering Committee“). Esiste anche un gruppo distinto di supervisori.

ORA VI DICIAMO QUAL E’ L’ORGANIZZAZIONE CHE SUBENTRA DOPO LE DECISIONI DEL GRUPPO BILDERBERG. TALE ORGANIZZAZIONE DECIDE TUTTE LE DECISIONI DA PRENDERE IN PARLAMENTO DAI POLITICI, IL TUTTO VIENE PRIMA DECISO IN QUESTA ORGANIZZAZIONE E POI VIENE FATTA UNA SPECIE DI “OPERA TEATRALE”, (SPESSO MEDIATICHE E POCO SUL TERRITORIO TRA LA GENTE), TRAMITE I POLITICI DI TURNO NELLE SEDI OPPORTUNE, NONCHE’ PARLAMENTO E SENATO. QUESTE “OPERE TEATRALI” POSSONO DURARE ANCHE ANNI, SEMPRE A SECONDA DELLE DECISIONI PRESE DALL’ALTO. QUESTA ORGANIZZAZIONE DECIDE PERSINO QUALI ARGOMENTI TRASMETTERE IN TV E TUTTE LE TECNICHE POSSIBILI PER ARRIVARE AL LORO SCOPO FINALE, LA MANIPOLAZIONE DI MASSA. TECNICHE STUDIATE DA PSICOLOGI ED ESPERTI.

ECCO COME SI CHIAMA QUESTA ORGANIZZAZIONE:

Aspen Institute:

L’Aspen Institute è un’organizzazione internazionale non profit, fondata nel 1950. Tra i suoi fini quello di incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo e il dialogo sui problemi contemporanei.

L’istituto e i suoi partner internazionali perseguono la creazione di un terreno comune di comprensione approfondita in uno scenario non ideologizzato attraverso seminari, programmi culturali, conferenze e iniziative di promozione della leadership.

La sede centrale dell’Istituto è a Washington D.C.; vi sono dei campus ad Aspen, in Colorado, e a Chesapeake Bay, nel Maryland.

La sua rete internazionale comprende partner a Berlino, Roma, Lione, Tokyo, Nuova Delhi e Bucarest; sono presenti delle iniziative sulla leadership negli Stati Uniti, in Africa, India, e Centro America.

L’Aspen Institute è finanziato ampiamente da fondazioni come la Carnegie Corporation, la Rockefeller Brothers Fund e la Ford Foundation, attraverso quote di iscrizione a seminari e donazioni individuali. Tra i suoi affiliati ci sono leader della politica, dell’economia e intellettuali. Attualmente Walter Isaacson è il suo presidente e CEO.

Aspen Institute Italia:

Giulio Tremonti è l’attuale presidente dell’Aspen Institute Italia, in cui operano molti intellettuali italiani (p.e. Marta Dassù).

I Membri del comitato esecutivo di Aspen Institute Italia sono:

  • Luigi Abete;
  • Giuliano Amato;
  • Lucia Annunziata;
  • Sonia Bonfiglioli;
  • Giuseppe Cattaneo;
  • Fedele Confalonieri;
  • Fulvio Conti;
  • Gianni De Michelis;
  • Umberto Eco;
  • John Elkann;
  • Jean-Paul Fitoussi;
  • Franco Frattini;
  • Gabriele Galateri di Genola;
  • Gianni Letta;
  • Enrico Letta;
  • Emma Marcegaglia;
  • Francesco Micheli;
  • Paolo Mieli;
  • Mario Monti
  • Mario Moretti Polegato;
  • Lorenzo Ornaghi;
  • Riccardo Perissich;
  • Angelo Maria Petroni;
  • Mario Pirani;
  • Romano Prodi;
  • Alberto Quadrio Curzio;
  • Giuseppe Recchi;
  • Gianfelice Rocca;
  • Cesare Romiti;
  • Paolo Savona;
  • Carlo Scognamiglio;
  • Lucio Stanca;
  • Robert K. Steel;
  • Giulio Tremonti;
  • Beatrice Trussardi;
  • Giuliano Urbani
  • Giacomo Vaciago;
  • Giuseppe Vita;
  • Elena Zambon

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