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Il progetto Monarch (MK/ULTRA)

Con il nome progetto Monarch, chiamato anche MK-ULTRA o programma della CIA per il controllo della mente consiste in un progetto realmente avvenuto, un nome in codice per un programma illegale di sperimentazione sugli esseri umani che sarebbe avvenuto fra il 1950 ed il 1960 negli Stati Uniti d’America.

Il progetto Monarch venne organizzato attraverso la Divisione Scientifica dell’Intelligence. Il progetto in questione sarebbe stato coordinato assieme alla Divisione dei Chemical Corps dell’esercito statunitense.

Il progetto MK ULTRA inizio ufficialmente nel 1953, dopo essere stato approvato. Venne ridimensionato nel 1964 e nel 1972 venne ufficialmente terminato.

Tantissime le polemiche che accompagnarono questo programma, che usare dei trattamenti e attività illegali su soggetti di prova nella maggior parte dei casi del tutto inconsapevoli.

Il progetto Monarch potette usufruire di tantissimi fondi pubblici, ma anche di tanti scienziati, insomma fu un progetto dalle mille risorse. Non si trattò di un affare complottista ma di uno studio enorme che, dati alla mano, coinvolte 80 strutture fra cui college, università, ospedali, prigioni, 185 ricercatori privati, ed ebbe sovvenzioni per circa 25 milioni di dollari.

Il progetto in questione aveva lo scopo di contrastare gli studi dei russi e dei cinesi sul c.d. controllo mentale: non a caso si ambientò in piena guerra fredda. Lo scopo era riuscire a manipolare la mente delle persone, e i vantaggi che il progetto Monarch MK ULTRA avrebbe dovuto comportare erano quelli di ottenere un pieno controllo sulla mente altrui, per esempio creando degli assassini inconsapevoli.

Scopo del progetto Monarch era anche quello di creare una teoria dell’interrogatorio per ottenere le massime informazioni dalle spie catturate.

Gli esperimenti condotti su esseri umani dovevano teorizzare gli interrogatori e le torture, indebolire l’individuo, cercare di estrapolare confessioni e di manipolarne la mente. Si usarono sostanze come LSD, deprivazione sensoriale, messaggi subliminali, lobotomia, violenza sessuale, torture varie come elettroshock, sieri della verità, onde elettromagnetiche e sonore.

Le persone sulle quali si facevano gli esperimenti erano persone comuni, agenti governativi, ma anche ‘reietti’ come detenuti, senzatetto, prostitute e tossici.

Nel 1960 venne ridotto e nel 1973, dopo gli scandali pubblici, il direttore della Mia Richard Helms ordinò la totale distruzione dei documenti, ma senza successo: tanti documenti sopravvissero e trapelarono e oggi sono pubblici, totalmente desecretati.

Grandissimo l’impatto e lo scandalo che il disumano progetto MKULTRA ebbe sulla cultura statunitense e sul cinema, sulla letteratura, sulla musica, e sulla mente di tantissime persone nel mondo.