Piramidi di Bosnia

Quando si parla di piramidi bosniache, si fa riferimento ad un complesso di colline, creato dalla natura e quindi non dall’opera dell’uomo, che si trova in Bosnia, vicino alla città di Sarajevo.

Queste colline hanno un aspetto che ricorda molto la forma di una piramide e per questo sono state chiamate ‘piramidi bosniache’. Una leggenda antica narra che questi complessi furono costruiti dall’uomo: in realtà risulta che queste colline abbiano origine del tutto naturale e che l’intervento dell’uomo non c’entri proprio nulla.

Le stesse autorità locali avevano fomentato questa credenza per cui le Piramidi bosniache fossero create per intervento dell’uomo, probabilmente per attirare più turisti. Invece gli scienziati hanno a più riprese smentito questa teoria ed hanno dimostrato che le Piramidi bosniache sono formazioni naturali, e non c’è la minima traccia di un intervento umano nella loro formazione: si trattava quindi di una frode contro il pubblico ignaro.

Ma passiamo alla leggenda: le Piramidi in bosnia sono state ritenute per tempo una costruzione umana vecchia di 12mila anni.
L’idea che la collina potesse essere in realtà una piramide fatta da uomini venne diffusa da un bosniaco di nome Semir Osmanagić, che fece dei ‘lavori’ sulla collina e portò alla luce alcuni cunicoli che interpretò come pozzi di ventilazione e addirittura muri che, ritenne, portavano dei pezzi di intonaco. L’uomo sostenne anche di aver portato avanti gli scavi con una squadra internazionale di archeologi che però smentì di aver mai partecipato allo scavo medesimo.

Osmanagić chiamò la collina più grande, detta Visočica, “piramide del sole”: le due piccole alture che si trovavano nelle vicinanze vennero da lui soprannominate ‘piramide del drago’ e ‘piramide della luna’.

I dati diffusi dal bosniaco erano però privi di qualsiasi tipo di rilievo scientifico, e i giornali ne amplificarono le dichiarazioni senza fondamento, contribuendo a diffondere questa bufala.

La comunità scientifica si è sempre opposta alla teoria di Osmanagić sulla natura artificiale delle piramidi. Gli scienziati Joseph Davidovits e Michel Barsoum dimostrarono che i blocchi che il bosniaco sosteneva appartenessero alla piramide non erano fatti di pietra, ma di cemento, un prodotto moderno.

Numerosi esperti a livello internazionale hanno condotto ricerche sulle tre colline ed hanno dedotto che si tratta di formazioni naturali. Si sarebbe quindi trattata di una enorme falsificazione alla quale l’opinione pubblica ha creduto e, in parte, crede tuttora: in realtà le piramidi bosniache sono prodotti della natura, nonostante la loro curiosa forma quasi perfetta.