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Matteo Renzi, biografia

Si parla tanto di Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio Italiano, ed oggi – al momento – segretario del Partito Democratico. Ma quanti conoscono veramente la biografia di uno dei politici più chiacchierati di tutta Italia?

Matteo Renzi nasce a Firenze l’11 gennaio del 1975. Secondo di quattro figli, nel 1999 si sposa con Agnese Landini, insegnante di liceo, e quindi ha tre figli: Francesco, Emanuele ed Ester.

Matteo Renzi cresce a Rignano sull’Arno, e si trasferisce a studiare al liceo a Firenze, dove frequenta il liceo ginnasio Dante.

Nel 1994, a 19 anni, partecipa al gioco televisivo La Ruota della Fortuna, e vince 48 milioni di lire.

Frequenta anche corsi per diventare arbitro e arbitrò alcune partite calcistiche di seconda categoria.

Quindi si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Firenze, dove si laurea nel 1999 facendo una tesi in Storia del Diritto dedicata alla figura di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze dal 1951 al 1956.

Matteo Renzi frequenta anche gli scout e collabora con una rivista del movimento degli Scout, del quale diviene anche caporedattore.

Inoltre per guadagnare qualcosa in gioventù lavora come direttore degli strilloni per La Nazione, consegna volantini, distribuisce anche elenchi del telefono.

Nel 2014 Matteo Renzi si dimette dall’azienda di famiglia, dalla quale si era già messo in aspettativa a causa di impegni politici.

L’attività politica di Matteo Renzi comincia già al liceo, nel 2001 quando il PPI del quale faceva parte confluisce ne La Margherita, Matteo Renzi ricopre il ruolo di segretario provinciale.

Fra il 2004 ed il 2009 diventa presidente della Provincia di Firenze, area centro-sinistra.

Il 29 settembre del 2009 si candida alle elezioni primarie del Centro Sinistra, vince ancora come sindaco della città del Giglio e poi entra a far parte della Direzione Nazionale del Partito Democratico.

A partire dal 2010 dirige e organizza ogni anno una edizione della Leopolda.
Nelle elezioni politiche del 2013 sostiene Bersani e poi il 9 luglio 2013 si candida come segretario nazionale del PD, e viene eletto.

Dopo le dimissioni di Enrico Letta, Matteo Renzi viene convocato al Quirinale e il 17 febbraio del 2014 viene nominato Presidente del Consiglio.

Dimessosi il 4 dicembre 2016 in conseguenza alla sconfitta dopo il referendum per la modifica alla Costruzione, Matteo Renzi si dimette anche da segretario del PD ma viene rieletto per il secondo mandato come segretario del PD il 30 aprile del 2017.