Lucio Criscuolo è un lavoratore delle telecomunicazioni in cassaintegrazione che vive con 800 euro al mese. “Grazie allo stipendio di mia moglie che è insegnante precaria riusciamo a tirare avanti, ma la mia è una situazione di precarietà comune”. Lucio ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dove racconta la sua storia. Alle telecamere di Fanpage lancia il suo appello: “Non si può vivere in un paese così, le forze politiche devono sensibilizzarsi al tema della precarietà e della mancanza di lavoro. A 49 anni si è fuori da ogni mercato del lavoro soprattutto al Sud”.

 

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