RACCOLTE LE PROVE: AGENTI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA SONO DIRETTAMENTE COINVOLTI NELLE AZIONI DI DISINFORMAZIONE E DISCREDITO A DANNO DI ANTONIO E ROSARIO MARCIANO’

Molti, a ragione, lamentano i numerosi mali della “giustizia” italiana: la lentezza dei processi sia nel civile sia nel penale, l’inefficienza dei tribunali, l’eccessiva discrezionalità delle sentenze… Che cosa si deve, però, pensare, quando si scopre che l’avanguardia della disinformazione, quella più accanita e subdola, trova il suo feudo proprio nel Ministero della “giustizia”? Non è per lo meno paradossale che chi dovrebbe tutelare i cittadini ed incarnare il valore dell’equità è, invece, in prima linea contro la verità e l’informazione indipendente? E’ chiaro che qualsiasi iniziativa proveniente da un’istituzione coinvolta in attacchi tanto proditori è priva di qualsiasi efficacia morale e giuridica, con una credibilità pari a zero.

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